Una definizione di Qualità
UNA DEFINIZIONE DI QUALITA'.........

A.Bria ci propone una definizione impegnativa di qualità.......che volentieri pubblichiamo:


"… qualità …
… se il senso della realtà esiste, …, allora ci dev’essere anche qualcosa che chiameremo senso della possibilità.
Chi lo possiede non dice, ad esempio: qui è accaduto questo o quello, accadrà, deve accadere; ma immagina: qui potrebbe, o dovrebbe accadere la tale o talaltra cosa; e se gli si dichiara che una cosa è com’è, egli pensa: be’, probabilmente potrebbe anche esser diversa. Cosicchè il senso della possibilità si potrebbe anche definire come la capacità di pensare tutto quello che potrebbe ugualmente essere, e di non dar maggiore importanza a quello che è, che a quello che non è. …
… Un’esperienza possibile o una possibile verità non equivalgono a un’esperienza reale e a una verità reale meno la loro realtà, ma hanno … un fuoco, uno slancio, una volontà di costruire, un consapevole utopismo che non si sgomenta della realtà bensì la tratta come un compito e un’invenzione. …
… [L’uomo che possiede il senso delle possibilità] E’ lui che dà finalmente senso e determinazione alle nuove possibilità, e le suscita.
Un uomo siffatto è però un caso tutt’altro che semplice. Poiché le sue idee, quando non siano oziose fantasticherie, non sono altro che realtà non ancora nate, anch’egli possiede il senso della realtà; ma è un senso della realtà possibile, e perviene molto più lentamente alla meta che non il senso, insito nella maggior parte degli uomini, delle loro reali possibilità. …
… E poiché possedere delle qualità presuppone una certa soddisfazione di constatarle reali, è lecito prevedere come a uno cui manchi il senso della realtà anche nei confronti di se stesso possa un bel giorno capitare di scoprire in sé un uomo senza qualità.

Robert Musil, Der Mann ohne eigenshaften

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