A.P.A.D.

A.P.A.D. COOP. SOCIALE ONLUS
Via Papini, 18 - 40128 Bologna
Tel. 051 389221 - 389237
Fax 051 389221
e-mail: info@apadcoop.it
Presidente: Manuelita Di Paolo
APAD nasce nel 1988 grazie ad un gruppo di volontari che ritengono necessario creare un impresa sociale che si occupi in modo professionale delle attività socio-assistenziali ed educative a favore dei minori handicappati che già svolgono per conto di associazioni. I soci sono prevalentemente insegnanti.
Il nome che viene dato alla cooperativa è A.P.A.D.H. (Assistenza e Partecipazione Attiva nei Disagi dell’Handicap) proprio per sottolineare il forte interesse che hanno nei confronti delle persone disabili e per evidenziare una modalità di lavoro che propongono attraverso azioni attive e positive nei confronti della società.
I primi lavori sono in ambito scolastico e gli educatori svolgono attività di sostegno a favore di alunni disabili.
Negli anni il lavoro aumenta e fin da subito, per coprire l’attività estiva e garantire lavoro anche nei mesi in cui la scuola è chiusa, la cooperativa inizia a gestire centri estivi nei comuni della Provincia.
La formazione professionale dei soci porta ad un ampliamento dei settori d’interesse e già dal 1989 la cooperativa inizia a gestire sezioni di nido e materna nei comuni di Anzola dell’Emilia, Zola Predosa, Ozzano dell’Emilia e Baricella. Successivamente vengono gestiti centri gioco, ludoteche fino ad arrivare al 2000, anno in cui si “mette in moto” il GiocaBus, una ludoteca mobile attrezzata per il gioco di strada e l’animazione.
Nell’ottobre 1995 A.P.A.D.H. si trasforma in Cooperativa Sociale di Tipo A (L. 381/91).
Dal 1997 è ONLUS di fatto in base a quanto stabilito dal D.Lgs470/96.
Nel frattempo A.P.A.D.H. partecipa a diversi progetti comunali ed europei (Botteghe di Transizione, Progetto NOW-Libra).
Siamo nel 1998. La cooperativa è cresciuta, l’interesse professionale si è ulteriormente diversificato.
I soci continuano a lavorare per migliorare la propria professionalità, per qualificare gli interventi offerti e per ampliarne la gamma.
Il loro impegno, contemporaneamente, si consolida nella definizione di una precisa impostazione metodologica, nella creazione di opportunità formative interne e nel potenziamento della struttura organizzativa dell’impresa.
Il nome con l’H non è più così rappresentativo.
I soci sentono la necessità di andare avanti, la cooperativa deve avere un nome più dinamico ma, allo stesso tempo, deve essere riconoscibile per la storia che la caratterizza.
Nasce A.P.A.D. (Analisi Progetti Attività per il Disagio sociale e minorile).
La storia recente è una crescita misurata della cooperativa e la costituzione, con altre sei imprese sociali, del Consorzio EPTA.lavorosociale.onlus nel 2000.
Il lavoro e la collaborazione con le consociate ha portato ad una progettazione allargata, alla mescolanza di stili diversi, ma simili, alla crescita professionale. Un circolo virtuoso prodotto dall’incontro fra organizzazioni disposte a confrontarsi in uno scambio di reciproco arricchimento.
A.P.A.D. COOPERATIVA SOCIALE onlus...
offre quindi i propri servizi ad enti pubblici e privati e a singoli cittadini.
Tali servizi si svolgono in ambito socio-educativo e rispondono ai seguenti...
OBIETTIVI
1.favorire il processo di integrazione nel contesto sociale degli individui a rischio di emarginazione con particolare riferimento ai soggetti portatori di handicap sia fisici che psichici
2. fornire alla collettività interventi il più possibile qualificati, volti al recupero, alla valorizzazione ed all’incremento delle capacità cognitive ed affettivo-relazionali delle persone coinvolte
3. gestire attività creative ed espressive, che siano al contempo fonte di divertimento e stimolo per la crescita personale e collettiva dei partecipanti
La metodologia applicata, che si pone in un’ ottica di ricerca e aggiornamento permanente, si realizza attraverso progetti educativi attenti al contesto socio-culturale in cui l’individuo è inserito ed alla rete di relazioni che lo circondano.
CONTESTO ALLARGATO - LAVORO DI RETE
Il contesto allargato è infatti alla base degli interventi educativi promossi dalla Cooperativa e realizzati dagli educatori, ma non solo, in quanto l’intera organizzazione si pone in un ottica di “lavoro di relazione e interazione” fra il suo interno e le diverse realtà esterne presenti sul territorio.
Nella pratica educativa attuale e in riferimento a tutti gli ambiti del lavoro sociale, viene considerato fondamentale l’assunto che “in educazione qualsiasi risultato è sempre il frutto di un gruppo di lavoro”.
Rivoltando la medaglia si può fare la controprova e dire che “in educazione nessun risultato è mai attribuibile ad un singolo attore operante sul servizio”. Il risultato non cambia, lo conferma.
Quando queste modalità operative vennero teorizzate per la prima volta suonarono un po’ strane agli operatori, abituati a lavorare secondo modelli derivati da altri ambiti lavorativi che si rifacevano a concetti quali specializzazione, parcellizzazione, individualismo.
Ma cooperare è anche questo… Lavorare insieme ad altri perseguendo obiettivi comuni.
« Torna indietro